Cani Arrabbiati
Mario Bava
Anno: 1974 | Voto: 7/10
Per la critica il miglior film polizzesco in assoluto di Mario Bava.
Mario Bava si tuffa in un poliziesco coraggioso, senza precedenti. Tutto il film, infatti, è girato, incredibilmente, all'interno dell'automobile che diventa il crogiolo in cui si fondono debolezze, follia, paura e perversione dei personaggi.
Personaggi ben delineati, ben rappresentati.. tenendo in considerazione il ristretto budget, tipico dei film di Bava. La qualità del doppiaggio, è l'unica nota vagamente negativa. Nel complesso qualitativo non influente.
Tra gli attori bravi e meno bravi sorprende Aldo Caponi alias Don Backy non nuovo al poliziesco (Banditi a Milano al fianco di Volonté). Alcune scene, non ben congegnate, smontano in parte un finale sorprendente, perfido e spietato.
Il film non venne inizialmente distribuito, dato il fallimento della casa di produzione; nel '95 la pellicola fu ripresa in mano da Lea Krueger (Maria nel film) che ha spinto per distribuirlo in dvd.
Il titolo commerciale, per la tv del film è Semaforo Rosso (uno dei tanti finali diversi) ed è stato trasmesso su SKY nel 2006
Tra i finali alternativi troviamo: una versione con un prologo (una signora che singhiozza davanti alla finestra, in collegamento con l'epilogo) edito dalla "Lucertola", altre versioni con scene allungate, e tagli diversi e.. invece un'interessante versione "Leone-Bava Lamberto" con nuovi pezzi, un nuovo doppiaggio e scene ex novo.
Curiosamente, in America e Francia il film uscì nelle sale nel 1998.. in Italia niente da fare..
Quattro banditi mascherati rapinano un portavalori, uccidendo due guardie. Durante la fuga uno di loro viene ucciso. I tre rimasti (il capo, chiamato "Dottore", il nevrotico "Bisturi" e lo strafottente "Trentadue", prendono in ostaggio due donne. "Bisturi" ne sgozza una, quindi i tre fuggono insieme a Maria, l'altro ostaggio, su un'auto sequestrando il padrone del mezzo (Riccardo, che stava portando il figlio malato all'ospedale).
Riescono a fuggire ai posti di blocco ma alla fine del viaggio, quando tutto sembra andato liscio, trovano una sorpresa.
Un film che gli amanti del poliziesco non devono assolutamente perdere.
Una scena iniziale di Cani arrabbiati, conosciuto anche coi titoli Semaforo Rosso, Wild Dogs, Rabid Dogs, è stata ripresa nel film Reservoir Dogs (Le Iene) di Quentin Tarantino.
Le critiche:
Per Alberto Pezzotta Cani arrabbiati è «un vero viaggio all'inferno, dove la situazione classica del road movie diventa viaggio all'interno degli orrori dell'anima umana». Per la rivista Nocturno il film è «un capolavoro. Lo specchio scuro del cinema di Bava, il suo rimosso inaccettabile, che, non a caso, è stato per anni invisibile».
Federico Quagliotto